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Correva l'anno 1399 e per l'Italia cominciava una delle
stagioni più belle della sua storia. Fiorivano
le città e i commerci, le arti e i saperi. I
signori, che avevano acquisito il potere nelle
loro città, gareggiavano tra loro e con il Papa
per sottrarsi terre e ricchezze. Sospettosi nei
confronti dei loro concittadini, preferirono
affidarsi alle milizie mercenarie. Nascevano
così le scuole d'armi e le famose compagnie di
ventura, eserciti senza bandiere alle dipendenze
dei loro condottieri, uomini valorosi, fedeli
solo al loro soldo. Questa, però, non è una storia di soldati, ma di
devozione. Nel mese di settembre, infatti, Carlo
Malatesta, condottiero al servizio di Gian
Galeazzo Visconti e celebre per la conquista di
Brescia e Bergamo, insieme alla consorte
Elisabetta, guidava, attraverso le strade della
città di Fano, un corteo di quindicimila
pellegrini. Si dirigevano al Santuario di Santa
Maria del Ponte Metauro con lo scopo di
ringraziare la Madonna per lo scampato pericolo
della pestilenza...
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La Pandolfaccia è un’associazione sportiva dilettantistica
con sede in Fano (PU) dedita alla rievocazione
storica medievale del tardo XIV secolo.
Nata nel 1985 ad opera di alcuni abitanti del quartiere
Madonna del Ponte, l’associazione con il passare
degli anni è diventata una realtà complessa che
oggi associa alla tradizionale passione per i
duelli scenici la necessaria cura per
l’approfondimento e la ricerca storica.
In manifestazioni e feste storiche, la Pandolfaccia rievoca
le gesta di una compagnia di ventura al soldo
del condottiero e signore di Fano Pandolfo III
Malatesta (1370 – 1427). Allestisce un accampamento
militare in cui si ricreano spaccati di vita
materiale medievale e realizza spettacoli e
dimostrazioni che coinvolgono soldati,
sbandieratori, musici e mangiafuoco.
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